Dai dati sulla fruizione di Internet, registrati nel mese di ottobre 2018 da parte di Audiweb.it, si nota che, in Italia, su 42,7 milioni di utenti che hanno navigato in Internet, 33,4 milioni dei quali lo hanno fatto da dispositivi mobili (28 milioni da smartphone e 5,4 milioni da tablet), e “solo” 11,9 milioni di accessi sono derivati da computer.

Inoltre Google, attraverso la pubblicazione dell'aggiornamento dei propri algoritmi denominata MobileGeddon, ha di fatto annunciato ufficialmente che favorirà nel posizionamento i siti ottimizzati per mobile, riconoscendoli attraverso una serie di strumenti.

Questi dati dimostrano quanto ad oggi sia di fondamentale importanza lavorare nell'ottimizzazione dei siti web per favorirne e permetterne la fruizione e l'utilizzo in maniera piacevole e performante sui dispositivi mobili.

Ma come fare?

Le strade da poter seguire sono due, analizziamole insieme.

Sito web responsive vs sito mobile

Il Responsive Web Design è una tecnica che consente di realizzare siti web in grado di adattare la propria risoluzione in base al dispositivo che ne richiede la visualizzazione.

Un sito mobile, invece, è un sito parallelo a quello destinato ai desktop-users, ma realizzato separatamente ed esclusivamente per la fruizione da dispositivi mobili.

Ma quindi quale soluzione risulta più efficace?

La risposta è: Sito web responsive.

Ma non fidatevi sulla parola, vediamo quali sono le differenze tra i due e perché è preferibile realizzare un sito web responsive a discapito di un sito mobile.

Sito unico contro due siti separati.

a. La prima differenza è che, come dicevamo prima, il sito web responsive è un unico sito, che permetterà l'accesso a tutti i dispositivi. Mentre un sito mobile deve necessariamente essere realizzato su un dominio separato da quello principale, e verrà utilizzato solo per gli accessi mobili.

b. Questo implica sforzi duplicati in termini di progettazione e sviluppo, oltre che di manutenzione. Tutti questi fattori andranno ad incidere ovviamente sul budget, che dovrà quindi essere stanziato per la realizzazione di non uno, ma due siti separati.

Posizionamento nei motori di ricerca.

a. Come accennato precedentemente, Google il 21 aprile 2015 ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale annuncia che, da quella data in poi, tutti i siti web non ottimizzati per la fruibilità da dispositivi mobili verranno penalizzati nel posizionamento, a favore di quelli invece ottimizzati.

b. In questo caso i due “design” hanno le stesse potenzialità, con la differenza che, nel caso di due siti separati, sarà necessario effettuare una doppia attività di ottimizzazione SEO, dato che i domini da indicizzare saranno due.

Mobile Friendly: I 3 step fondamentali:

1. Il sito deve caricare nel minor tempo possibile.

La velocità di caricamento di un sito web non incide solo nell'indicizzazione su Google, ma anche e soprattutto nella possibilità di essere aperto e visualizzato. Ormai è risaputo che se un sito non carica in tempi brevi avrà ampie possibilità di essere chiuso immediatamente dall'utente, che preferirà cercare immediatamente un'alternativa migliore.

Per rispettare questo ormai fondamentale requisito sarà necessario prestare molta attenzione alla struttura del sito, che dovrà essere leggera da elaborare, e dovrà contenere immagini appositamente convertite per pesare poco ed essere quindi caricate subito.

Lead generation Infografica
Lead generation Infografica

2. Ottimizzazione della user experience.

Il successo di un sito web è basato in gran parte su questo; l'utente che visita il sito deve poter leggere i contenuti ed accedere alle informazioni effettuando il minor numero di azioni possibili.

La dimensione dei caratteri deve risultare “gradevole”, sono da evitare caratteri troppo grandi, che risulteranno fastidiosi, e caratteri troppo piccoli, che invece richiederanno uno zoom manuale. Inoltre l'utente deve poter raggiungere il proprio obiettivo, come trovare una pagina specifica o accedere ad un contenuto preciso, senza che questo risulti snervante od invadente.

3. Animazioni e slideshow devono essere ridotte al minimo essenziale.

Per garantire una buona fruibilità su schermi di ridotte dimensioni e, allo stesso tempo, garantire buoni risultati in termini di prestazioni del sito, è importante fare attenzione a questi strumenti. Il loro utilizzo non va del tutto escluso, ma va moderato per evitare eccessi.

E' importante ridurre effetti transitivi ed animazioni al minimo, oltre ad utilizzare gli slideshow nelle sole occasioni nelle quali questi richiamino o forniscano informazioni fondamentali per l'utente.

Conclusioni

Abbiamo visto qual'è la miglior soluzione progettuale per realizzare un sito web efficace e quali sono i principali step da tenere in considerazione per giungere ad un risultato positivo. Ma, ovviamente, questo è solo un punto di partenza.

Sarà necessario aggiornare costantemente il sito ed adattarlo per mantenerlo efficiente rispetto alle ultime tendenze e tecnologie del mercato. Molto utile può risultare l'utilizzo di strumenti come Google Analytics, tramite cui sarà possibile vedere ad esempio con quale sistema operativo o browser gli utenti si sono collegati al sito, potendo quindi utilizzare questi dati per effettuare costanti interventi di miglioramento delle pagine.